Wonderbook Playstation: lo abbiamo provato alla Games Week

La mia prima immersione in un evento dedicato ai videogiochi  è stata destabilizzante. Sarà che non amo il frastuono  (non sono stata una frequentatrice di discoteche nemmeno quando ero una giovincella), sarà  che avevo un’età ben superiore alla media però, un po’ mi son sentita “datata”!  Appena entrata ho subito capito che sarebbe stata una giornata impegnativa soprattutto per le mie orecchie e il primo mio pensiero è stato “si salvi chi può!”.

Di diverso avviso i bimbi che erano con me, superato il primo impatto  si sono subito immersi nell’atmosfera del gioco. Oltre ad un’area dedicata esplicitamente a loro, alla Games Week, come  vi avevo anticipato, i più piccoli non vedevano l’ora di poter toccare con mano il nuovissimo Wonderbook (PEGI 7). Quindi prima tappa obbligatoria allo stand Playstation per testare  la novità.

Mentre Veronica e il cuginetto si sono messi ordinatamente in fila per attendere il loro turno, finalmente ho potuto conoscere  Sara e Linda (MammaChetesta e Mammain3D) del blog Dicelamma, attorniate anche loro da a presenze (più o meno)  inquietanti che si aggiravano tra la folla.

 

Nonostante  il frastuono dell’ambiente i bimbi non hanno avuto difficoltà  ad immergersi nella magia del  Libro degli Incantesimi, anche grazie all’ambientazione a portata di bimbo e al fascino del gioco che rapisce i 5 sensi. Occhi fissi nello schermo , sguardo rapito e colpi di bacchetta magica per seguire le indicazioni del mitico Libro. Il divertimento è stato tanto. Si ammetto, abbiamo fatto due tre turni di gioco ma …in occasioni come queste chi li tiene più?

  

A mio avviso sarebbe stato meglio un luogo più contenuto , meno luminoso e meno rumoroso per esaltare le potenzialità di questo gioco che richiede,  diciamocelo, un po’ di atmosfera. Cosa inconcepibile nella bolgia dell’evento. Quindi l’ambiente casalingo potrebbe rendere l’esperienza più  “realistica”.

Il vantaggio di  giocare alla GemsWeek  però c’era:  ora siamo dotati di veri poteri magici…certificati!!!!.

Avere una streghetta in casa non è poi così male!